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Fonte sacra Su Tempiesu

La fonte sacra nuragica meglio conservata della Sardegna, riscoperta per caso vicino a Orune nel 1953.

  • Orune
  • Sito archeologico
Dove
Orune
Da non perdere
Fonte sacra nuragica meglio conservata
Tempo
45 minuti

Una frana seppellì questa fonte sacra nuragica intorno al IX secolo a.C., e rimase dimenticata fino al 1953, quando alcuni operai in lavori di captazione idrica la scoprirono per caso vicino a Orune.

Ciò che trovarono era il pozzo sacro meglio conservato del suo genere nell’isola: una camera sorgentizia costruita in blocchi di basalto tagliati con precisione a opus isodomum, il tetto a doppio spiovente alto circa 1,8 metri, preceduta da un vestibolo e da una sorgente gemella più piccola accanto. Gli scavi degli anni Cinquanta e i restauri del 1981-86 e del 1998, diretti dall’archeologa Maria Ausilia Fadda, hanno restituito spade, pugnali, fibule e bronzetti votivi di guerrieri barbuti e un pastore, oggi esposti al museo archeologico nazionale di Sassari. Meno di cinquemila visitatori l’anno mantengono intatto il silenzio del sito.

Quattro cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. La camera della sorgenteNuragic, about 13th century BC

    Una scaletta di quattro gradini scende in una camera a tholos alta circa 1,8 metri, costruita con undici filari di blocchi di basalto squadrati con precisione: un capolavoro di opera isodoma.Struttura principale addossata alla parete di scisto

  2. Il tetto a doppio spiovente in basaltoNuragic

    I blocchi sono a cuneo e si incastrano senza malta. Sulle pietre furono scolpite trentadue appendici mammelliformi, e venti spade di bronzo coronavano un tempo il timpano.Sopra il vestibolo e la sorgente

  3. La piccola fonte gemellaNuragic

    Una seconda piccola fonte ripete in scala ridotta quella maggiore e ne raccoglie il troppo pieno, con un sottile gocciolatoio di steatite verde.Nel vestibolo

  4. Gli ex voto in bronzoNuragic bronzeworkers

    Spade, pugnali, spilloni e statuine di guerrieri barbuti e di un pastore, trovati nella piccola fonte. Vederli a Sassari completa la visita.Esposti al Museo archeologico nazionale di Sassari, non sul posto

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Tutto quello che serve prima di partire.

Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
45 minuti
Momento migliore
Una mattina feriale di primavera o autunno, quando il percorso da Orune è più fresco
Come arrivare
A circa 5 km da Orune su strada asfaltata, poi 800 metri a piedi fino alla fonte; non ci sono mezzi pubblici, quindi serve l’auto.
Accessibilità
L’ultimo tratto è un sentiero non asfaltato; non accessibile in sedia a rotelle.

Rallentate nell’ultimo tratto e cercate la piccola sorgente gemella accanto alla camera principale: molti visitatori si concentrano sulla struttura principale e se la perdono.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare Su Tempiesu?

Circa 45 minuti, compresa la breve camminata dal termine della strada asfaltata. La sorgente è piccola, quindi il tempo va speso guardando da vicino la muratura. Aggiungete qualcosa se volete sedervi a godere del silenzio.

Vale la pena visitare Su Tempiesu?

Sì, è la fonte sacra nuragica meglio conservata dell’isola, costruita con blocchi di basalto finemente squadrati. Ci vengono poche persone, e questo ne conserva il silenzio. È una bella tappa se già esplorate Orune e il Nuorese.

Si può raggiungere Su Tempiesu senza l’auto?

Non realisticamente. Una strada asfaltata porta da Orune a una struttura ricettiva, e da lì un sentiero facile conduce alla sorgente. Non ci sono mezzi pubblici, quindi serve l’auto.

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