Salta al contenuto

Complesso nuragico di Romanzesu

Il santuario nuragico di Su Romanzesu sopra Bitti, con pozzo sacro, templi e un misterioso labirinto.

  • Bitti
  • Sito archeologico
Dove
Bitti
Da non perdere
Pozzo sacro e corridoio
Tempo
1 h 15 min

L’archeologo Antonio Taramelli scoprì questo villaggio santuario nuragico sopra Bitti nel 1919, ma solo circa il dieci per cento dei suoi settantamila metri quadrati è stato scavato da allora, in gran parte durante sette campagne dirette da Maria Ausilia Fadda tra la fine degli anni Ottanta e il 2001.

Databile tra il XIV e il VII secolo a.C., il sito è incentrato su un pozzo sacro collegato da un lungo corridoio a uno spazio di raduno scalinato simile a un anfiteatro, insieme a circa cento fondazioni di capanne, due templi a pianta a megaron e una curiosa struttura labirintica il cui scopo resta discusso. Una cooperativa locale gestisce oggi le visite al santuario, posto a 750 metri in un paesaggio di sughere raggiungibile con una strada di montagna da Bitti.

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Il pozzo sacroNuragic, about 13th to 9th century BC

    Una camera a tholos di diciannove filari di blocchi di granito, poggiata sulla roccia da cui sgorga la sorgente. Ai lati si trovano due piccoli betili.Al centro dell’area sacra

  2. Il canale a gradini e l’anfiteatroNuragic

    Un canale a gradini di 42 metri portava l’acqua in una vasca circolare circondata da sei tribune a gradoni, probabilmente per riti e forse per l’ordalia dell’acqua.Collega il pozzo a una vasca circolare

  3. I due templi a megaronNuragic, from the 15th century BC

    Lunghi templi rettangolari con vestibolo e cella che conserva le panche per le offerte.Nel villaggio santuario

  4. Il labirintoNuragic, about 13th to 9th century BC

    Muri concentrici portano, attraverso un corridoio ad anello, a un vano centrale rotondo dove sono stati trovati oltre mille ciottoli di fiume bianchi e rosa. La sua funzione è ancora discussa.Nel villaggio santuario

  5. Le capanne delle riunioniNuragic

    Cinque capanne circolari con sedili di pietra attorno a un focolare centrale, dove si riuniva la comunità.Nel villaggio

Pianifica la visita

Tutto quello che serve prima di partire.

Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
1 h 15 min
Momento migliore
Una mattina di primavera o inizio autunno, quando i boschi di sughera sono più freschi
Come arrivare
A circa 13 km da Bitti su una strada di montagna nella Sardegna centrale; serve l’auto, non essendoci mezzi pubblici verso il sito.

Chiedete alla guida della cooperativa di mostrarvi la struttura labirintica: non segnalata e facile da non notare, è uno dei veri misteri del sito.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare Su Romanzesu?

Calcolate un’ora e un quarto. È stato scavato solo un decimo del sito, ma si estende comunque su diversi ettari in un bosco di sughere, quindi camminare richiede tempo. Andateci nelle ore fresche del mattino.

Vale la pena visitare Su Romanzesu?

Sì, è uno dei più grandi villaggi santuario nuragici della Sardegna e una vera gemma nascosta. Il pozzo sacro, la vasca a gradoni e il labirinto sono lontani dai consueti percorsi turistici. L’ambiente di sughere a 750 metri aggiunge fascino.

Bisogna prenotare Su Romanzesu?

Conviene informarsi prima. Le visite sono gestite da una cooperativa locale, quindi la presenza del personale può variare, e una telefonata prima di partire evita un viaggio a vuoto. Serve l’auto, perché l’unico accesso è una strada di montagna da Bitti.

Una lettera dall’Italia, una volta al mese.

I luoghi, le tavole e gli artigiani che per noi valgono il vostro tempo. Una sola email, niente rumore.

Una lettera al mese. Potete disiscrivervi in qualsiasi momento. Non condividiamo mai il vostro indirizzo.

Aiutaci a fare meglio

Di che cosa si tratta?