L’Etna supera i 3.300 metri sulla Sicilia orientale e raramente si concede una stagione di riposo: l’UNESCO lo ha inserito nella lista del patrimonio mondiale per la varietà e la continuità della sua attività vulcanica, documentata da almeno mezzo milione di anni.
La visita parte quasi sempre da Rifugio Sapienza, sul versante sud, da dove la funivia dell’Etna sale tra colate laviche nere fino a circa 2.500 metri. Da lì le guide accompagnano i gruppi a piedi o su Unimog 4x4 verso i crateri Barbagallo del 2002, ancora fumanti. Più in basso, lo stesso suolo vulcanico che a volte minaccia i paesi nutre alcuni dei vigneti più particolari della Sicilia, dove il Nerello Mascalese affonda le radici in una cenere ricchissima di minerali. Crateri, sentieri e accessi cambiano con l’umore della montagna, quindi conviene sempre verificare le condizioni la mattina stessa.

Fonti e citazioni (2)
- UNESCO World Heritage CentreMount EtnaDati del bene e Valore universale eccezionaleLeggi la fonte
- UNESCO World Heritage CentreMount Etna – map of inscribed propertyMappa del bene iscrittoLeggi la fonte








