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Cattedrale di Sant'Agata

La cattedrale di Sant’Agata, in lava e calcare, ricostruita dopo il 1693, con la tomba di Bellini.

  • Catania
  • Chiesa
Dove
Catania
Da non perdere
Reliquiario di Sant’Agata
Tempo
30 minuti
Biglietti
Gratuito

Ruggero I, il conte normanno che tolse la Sicilia ai suoi dominatori musulmani, fondò la cattedrale di Catania nel 1078 sulle rovine di un complesso termale romano, dedicandola a Sant’Agata, la martire del III secolo patrona della città.

Un terremoto seguito da un incendio la devastò nel 1169, lasciando in piedi solo le absidi e un tratto del transetto, e il catastrofico sisma del 1693, che rase al suolo gran parte della Sicilia orientale, impose una ricostruzione quasi totale. Quella di oggi è la facciata barocca disegnata nel 1711 da Giovan Battista Vaccarini, in pietra lavica nera e calcare bianco, lo stesso materiale vulcanico che l’Etna fornisce alla città da secoli, davanti alle absidi normanne sopravvissute a tutto questo. Il compositore Vincenzo Bellini è sepolto all’interno, e ogni febbraio la cattedrale diventa il fulcro della Festa di Sant’Agata, una delle più grandi feste religiose del mondo.

Fonti e citazioni (2)
  1. City of Catania TourismLa Cattedrale di Sant'AgataIdentità, date di costruzione e cenni storiciLeggi la fonte
  2. City of Catania TourismDuomoL’area presbiterialeLeggi la fonte

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. La cappella e le reliquie di Sant’Agata

    La patrona della città è onorata con un busto reliquiario d’argento e un sacrario con le sue reliquie e il suo velo, cuore della devozione nella festa di febbraio.

  2. Il monumento a Vincenzo BelliniNineteenth-century monument

    Qui riposa il compositore catanese della Norma, riportato da Parigi, e gli appassionati di musica vengono in pellegrinaggio alla sua tomba.

  3. Il portale della Cappella del CrocifissoGiandomenico Mazzolo, 1563

    Quattordici rilievi della Passione su un portale rinascimentale sopravvissuto al terremoto del 1693.

  4. Le absidi normanneEleventh century

    Girate sul fianco per vedere le absidi originali in pietra che la facciata barocca nasconde, un frammento autentico dell’antica chiesa-fortezza.Viste dal cortile laterale

  5. Le colonne antiche della facciataRoman granite, reused

    Sei colonne di granito di fattura antica, probabilmente del teatro romano, furono riutilizzate nella facciata barocca del Vaccarini.Facciata

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Gratuito
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
30 minuti
Momento migliore
Mattine feriali fuori orario di messa, mai durante la festa del 3-5 febbraio a meno che non sia proprio quello lo scopo.
Come arrivare
La cattedrale si affaccia su Piazza del Duomo, nel centro di Catania, a breve distanza a piedi dalla stazione di Catania Centrale passando per la Fontana dell’Elefante. Il centro pedonale offre pochi parcheggi su strada: meglio i garage Duomo o Vittorio Emanuele.
Accessibilità
Il portale principale è a livello della piazza e generalmente accessibile in sedia a rotelle; le Terme Achilliane sotterranee e alcuni spazi museali presentano scale, quindi conviene telefonare in anticipo (+39 095 320044) se interessano.

Ingresso libero alla cattedrale; una piccola quota (circa 2 € a persona) si applica alle visite guidate del Museo Diocesano e degli spazi collegati come le Terme Achilliane sotterranee. È richiesto un abbigliamento adeguato.

Prenotate una delle visite guidate serali che includono il Salone Bonadies e la sacrestia monumentale, spazi chiusi ai visitatori diurni occasionali e di solito molto più tranquilli della navata principale.

Da sapere

Quanto tempo serve per la Cattedrale di Catania?

Bastano circa 30 minuti per la navata, la cappella di Sant’Agata e la tomba di Bellini, più qualche minuto sulla piazza.

Vale la pena visitare la Cattedrale di Catania?

Sì, soprattutto se volete capire la città: lava nera e calcare bianco, storia di terremoti, una santa che è l’identità di Catania e un compositore, tutto in una chiesa.

Bisogna prenotare la Cattedrale di Catania?

No. È una chiesa cattedrale e si entra senza prenotare fuori dalle funzioni. Evitate i giorni della festa a inizio febbraio, a meno che non siate qui proprio per la processione.

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