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Duomo di Cosenza

La cattedrale consacrata alla presenza di Federico II nel 1222, con la tomba di Isabella d’Aragona.

  • Cosenza
  • Chiesa
Dove
Cosenza
Da non perdere
Consacrazione alla presenza di Federico II
Tempo
30 minuti
Biglietti
Gratuito

Il duomo di Cosenza fu consacrato il 30 gennaio 1222 alla presenza di Federico II, che donò alla città la Stauroteca, un reliquiario a croce gemmato oggi conservato nel museo diocesano.

Ricostruito dopo il terremoto del 1184, conserva l’impianto romanico-gotico sotto le aggiunte barocche e neogotiche. All’interno cercate il sepolcro gotico di Isabella d’Aragona, regina di Francia, nel transetto sinistro, e l’icona bizantina della Madonna del Pilerio, del XII secolo, protettrice della città. Nel 2011 l’UNESCO lo ha riconosciuto come luogo testimone di una cultura di pace. Sorge in piazza Duomo, nel cuore del centro storico sopra il fiume Busento.

Quattro cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. La Madonna del PilerioByzantine icon, 12th century

    L’icona della Vergine che allatta, protettrice della città.Nella sua cappella, la prima a sinistra nella navata

  2. Il sepolcro di Isabella d’AragonaGothic, 13th century

    Un monumento gotico con la regina inginocchiata accanto alla Vergine.Nel transetto sinistro

  3. Il mausoleo di Enrico VII

    Un sarcofago ellenistico riutilizzato per il figlio di Federico II.Nella navata destra

  4. La StaurotecaGift of Frederick II

    Il reliquiario a croce gemmato donato alla consacrazione nel 1222.Nel vicino museo diocesano

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Gratuito
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
30 minuti
Momento migliore
Al mattino, quando la navata è tranquilla e la luce arriva al transetto
Come arrivare
Si trova in piazza Duomo, nel centro storico, al di là del Busento rispetto alla città moderna. Il centro storico si visita meglio a piedi: lasciate l’auto nella città nuova e salite a piedi.

Ingresso libero. È una cattedrale in uso: coprite spalle e ginocchia e tenete presente che durante la messa la visita è limitata.

Andate prima nel transetto sinistro per la tomba di Isabella d’Aragona, poi cercate la cappella della Madonna del Pilerio, l’icona patrona della città. La Stauroteca è invece nel museo diocesano lì vicino: chiedete indicazioni.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare il Duomo di Cosenza?

Circa mezz’ora. Bastano per l’interno, i sepolcri e la cappella della Madonna del Pilerio.

Vale la pena visitare il Duomo di Cosenza?

Sì. È un monumento riconosciuto dall’UNESCO e il cuore del centro storico di Cosenza, con tombe reali e un’icona bizantina al suo interno.

Si può vedere la Stauroteca nel Duomo di Cosenza?

È custodita nel vicino museo diocesano. Viene collocata sull’altare maggiore solo nelle celebrazioni solenni, quindi per vederla andate al museo.

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