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Castello di Santa Severina

Il castello normanno di Santa Severina su fondamenta bizantine, con un museo di bronzi protostorici.

  • Crotone
  • Castello
Dove
Crotone
Da non perdere
Castello normanno su fortezza bizantina
Tempo
1 h 15 min

Roberto il Guiscardo, il condottiero normanno che aveva appena ricevuto il ducato di Puglia e Calabria, ordinò la costruzione di questo castello nel 1076 su fortificazioni probabilmente di epoca bizantina, quando la città era nota come Aghia Severini.

Gli Angioini lo modernizzarono in seguito con torri cilindriche e mura più spesse, e nel Cinquecento Andrea Carafa ampliò ulteriormente le difese con nuove cinte fortificate attorno al nucleo angioino più antico. La proprietà passò dai Carafa ai Ruffo, agli Sculco e ai Greuther prima che l’abolizione della feudalità nel 1806 affidasse il castello alla giurisdizione ecclesiastica, e poi al comune dopo l’unità d’Italia nel 1860. Gli scavi tra il 1994 e il 1998 hanno recuperato bronzi protostorici dal XV all’VIII secolo a.C., oggi esposti insieme a un centro di documentazione sui castelli calabresi tra le stesse mura.

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Il castello normanno sull’acropoli bizantinaRobert Guiscard, 1076

    Gli scavi hanno mostrato che il castello sorge sull’acropoli dell’antica città bizantina, con un dongione eretto nel 1076.Sulla sommità della rocca sopra il paese

  2. Le torri cilindriche angioineAngevin, 13th century

    Torri cilindriche e quattro cortine attorno al mastio resero il castello paragonabile alle più possenti fortezze europee.Angoli delle cortine

  3. Il baluardo del belvedere dei CarafaAndrea Carafa and heirs, 16th century

    Nuove cinte fortificate attorno al nucleo angioino, con un baluardo belvedere e merli ancora visibili sulle mura.Difese esterne

  4. Il complesso ecclesiale bizantino e la cisternaByzantine

    Un’ampia cisterna a botte e un complesso ecclesiale articolato dell’epoca in cui il castello era un kastron.Riportati alla luce nel castello

  5. I bronzi protostorici15th to 8th century BC

    Bronzi degli scavi del 1994-1998, esposti accanto a un centro di documentazione sui castelli calabresi.Museo civico nel castello

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Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
1 h 15 min
Momento migliore
Una mattina feriale, abbinata alla vicina cattedrale e al battistero bizantino di Santa Severina
Come arrivare
Nel borgo collinare di Santa Severina, a circa 30 km a nordovest di Crotone; conviene arrivare in auto.

Abbinate il castello al battistero bizantino di Santa Severina nella stessa piazza, tra i più antichi e meglio conservati del Sud Italia e facile da visitare nella stessa uscita.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare il Castello di Santa Severina?

Calcolate circa un’ora e un quarto per il castello e il suo piccolo museo. La posizione in cima alla rocca offre ampie viste, quindi fermatevi sulle mura. Aggiungete tempo per i monumenti bizantini del paese, poco distanti.

Vale la pena visitare il Castello di Santa Severina?

Sì. È uno dei castelli più interessanti della Calabria, costruito dai Normanni su una fortezza bizantina e rimaneggiato da Angioini e Carafa. Corona un paese su una collina lontano dalla folla della costa.

Si possono vedere nella stessa visita il castello e la cattedrale bizantina?

Sì. Il castello e la cattedrale bizantina con il battistero si trovano nello stesso piccolo paese in collina, quindi si visitano entrambi a piedi. Andate di mattina in un giorno feriale, quando è più tranquillo.

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