Il duomo di Trento, dedicato a san Vigilio, fu iniziato nel 1212 sotto il principe-vescovo Federico Vanga su progetto di Adamo d’Arogno, e unisce romanico lombardo e gotico in tre secoli di lavori.
Conta ben oltre il Trentino: qui si tennero sessioni del Concilio di Trento (1545-1563) e nella sua navata prese forma la Controriforma cattolica. Sul transetto nord si apre un rosone con la Ruota della Fortuna e sotto il pavimento restano i resti di una basilica paleocristiana del IV secolo, che si visita con il biglietto del Museo Diocesano. All’esterno la piazza Duomo con la fontana del Nettuno e le case Cazuffi-Rella affrescate è tra le più belle piazzette delle Alpi.





