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Parco Archeologico di Cuma

La prima colonia greca sulla terraferma italiana: templi sull’acropoli, una via sacra e la galleria di tufo detta Antro della Sibilla.

  • Cuma
  • Sito archeologico
Dove
Strada Provinciale Cuma-Licola, Cuma
Da non perdere
Acropoli greca
Tempo
2 ore
Biglietti
Da 5 €
Verificato a settembre 2026

Cuma fu fondata nella seconda metà dell’VIII secolo a.C. da coloni euboici di Calcide ed Eretria, prima colonia greca sulla terraferma italiana, e si sviluppò sull’acropoli di Monte di Cuma e nella città bassa.

Sulle terrazze più alte restano le fondazioni dei templi di Apollo e di Giove, collegati da una via sacra, con un belvedere sul lago d’Averno e sul mare. La celebre galleria di tufo a sezione trapezoidale, lunga circa 130 metri e illuminata da aperture laterali, è detta convenzionalmente Antro della Sibilla, ma oggi gli archeologi la leggono come un’opera militare sannitica, non con certezza l’oracolo dell’Eneide virgiliana. La leggenda è più bella delle prove, e la visita vale comunque.

Fonti e citazioni (2)
  1. Ministero della CulturaParco archeologico di CumaStoriaLeggi la fonte
  2. Parco Archeologico dei Campi FlegreiParco archeologico di CumaInterpretazione della galleriaLeggi la fonte

Quattro cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. L’Antro della Sibilla

    Una lunga galleria trapezoidale in tufo illuminata da aperture laterali, il corridoio più suggestivo del parco, qualunque sia la sua origine.Sul colle dell’acropoli

  2. Il Tempio di Apollo

    I resti del tempio su un’alta terrazza, poi trasformato in chiesa, con vista sulla costa.Terrazza dell’acropoli

  3. Il Tempio di Giove

    Un tempio capitolino poi trasformato in basilica paleocristiana, con il fonte battesimale ancora visibile.Sommità dell’acropoli

  4. La Crypta Romana

    Un tunnel lungo circa 180 metri scavato nel tufo, che collegava la città al mare.Sotto il colle dell’acropoli

Pianifica la visita

Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Da 5 €
Prenotazione
Prenotate prima
Tempo necessario
2 ore
Momento migliore
Al mattino, in primavera o autunno: più fresco per la salita all’acropoli, luce più morbida nella galleria
Come arrivare
In treno, si prende la linea regionale fino alla stazione di Fusaro e si prosegue con l’autobus locale fino alla fermata Cuma Scavi. In auto, si esce dalla tangenziale di Napoli allo svincolo Cuma e si seguono le indicazioni; al sito c’è parcheggio.

I cittadini UE tra 18 e 25 anni pagano 2 €; sotto i 18 anni l’ingresso è gratuito. Il biglietto Circuito Flegreo (10 €, valido 3 giorni) comprende anche il parco archeologico di Baia con il museo e l’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli. L’accesso è contingentato a gruppi a orario di circa 50 persone e all’Antro della Sibilla a 25 alla volta. Aggiornato a settembre 2026. I prezzi cambiano: controllate il sito ufficiale prima di andare.

Prima di andare via salite alla terrazza del Tempio di Giove: la maggior parte dei visitatori si ferma alla galleria della Sibilla e perde il panorama sulla costa, sul lago Fusaro e sulle isole.

Strada Provinciale Cuma-Licola, 80078 Pozzuoli (NA)

Prima di prenotare

Quanto tempo serve per visitare il Parco archeologico di Cuma?

Calcolate circa due ore. C’è una salita all’acropoli e si cammina parecchio, quindi il tempo vola.

Vale la pena visitare Cuma?

Sì, soprattutto se conoscete l’Eneide o amate i siti greci. È un luogo tranquillo e bellissimo con pochi turisti, e la leggenda della Sibilla gli dà atmosfera.

Serve prenotare Cuma?

Conviene verificare prima, perché l’accesso ad alcune parti del parco può essere limitato. Prenotare online in alta stagione evita sorprese.

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