Una passerella larga poco più di un sentiero collega il borgo di Le Castella al suo castello aragonese, piantato su un isolotto che il mar Ionio circonda da cinque secoli. Costruito nella forma attuale nel Cinquecento per sorvegliare le incursioni ottomane, su fondamenta che risalgono alle cave greche del VI-III secolo a.C., la fortezza ha resistito più a lungo dei corsari contro cui fu eretta, compreso il raid di Barbarossa nel 1536 sulla costa sottostante.
Pier Paolo Pasolini vi girò scene de Il Vangelo secondo Matteo e di Medea, attratto da uno sfondo che non aveva bisogno di scenografie. Le acque intorno al castello appartengono alla riserva marina di Capo Rizzuto, una delle più estese aree protette del mare italiano, e restano di un blu intenso in ogni stagione.





