Santa Croce è la basilica francescana di Firenze, fondata intorno al 1294 o 1295 e tradizionalmente, ma con cautela, attribuita ad Arnolfo di Cambio; l’edificio attuale fu consacrato solo nel 1443.
Il suo interno a croce latina custodisce la più grande concentrazione di monumenti funebri d’Italia, che le è valsa il soprannome di Tempio delle Glorie Italiane: qui sono sepolti Michelangelo, Galileo, Machiavelli e il compositore Rossini, insieme a un cenotafio per Dante, che in esilio non poté mai tornare a essere sepolto nella sua città. Giotto e la sua bottega affrescarono le cappelle Bardi e Peruzzi con episodi della vita di San Francesco e San Giovanni, mentre la Cappella dei Pazzi, nel chiostro adiacente, è opera di Brunelleschi ed è considerata un capolavoro precoce della chiarezza architettonica rinascimentale. Nel 1566 Vasari smontò il tramezzo originale della chiesa durante un rinnovamento controriformista, cambiando per sempre la lettura della navata.

Fonti e citazioni (4)
- Opera di Santa CroceBasilicaIdentità della BasilicaLeggi la fonte
- Opera di Santa CroceThe History of Santa CroceChiese antiche e attualeLeggi la fonte
- Opera di Santa CroceThe Artistic Heritage of Santa CrocePatrimonio artistico del complessoLeggi la fonte
- UNESCO World Heritage CentreHistoric Centre of FlorenceIdentità e iscrizione del beneLeggi la fonte








