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Basilica di Santa Croce

La basilica francescana di Firenze, sepoltura di Michelangelo e Galileo, con affreschi di Giotto e la Cappella dei Pazzi del Brunelleschi.

  • Firenze
  • Chiesa
Dove
Piazza Santa Croce, Firenze
Da non perdere
Le tombe di Michelangelo
Tempo
1 h 30 min
Biglietti
Da 10 €
Verificato a settembre 2026

Santa Croce è la basilica francescana di Firenze, fondata intorno al 1294 o 1295 e tradizionalmente, ma con cautela, attribuita ad Arnolfo di Cambio; l’edificio attuale fu consacrato solo nel 1443.

Il suo interno a croce latina custodisce la più grande concentrazione di monumenti funebri d’Italia, che le è valsa il soprannome di Tempio delle Glorie Italiane: qui sono sepolti Michelangelo, Galileo, Machiavelli e il compositore Rossini, insieme a un cenotafio per Dante, che in esilio non poté mai tornare a essere sepolto nella sua città. Giotto e la sua bottega affrescarono le cappelle Bardi e Peruzzi con episodi della vita di San Francesco e San Giovanni, mentre la Cappella dei Pazzi, nel chiostro adiacente, è opera di Brunelleschi ed è considerata un capolavoro precoce della chiarezza architettonica rinascimentale. Nel 1566 Vasari smontò il tramezzo originale della chiesa durante un rinnovamento controriformista, cambiando per sempre la lettura della navata.

La facciata e Dante: Una facciata marmorea dell’Ottocento, con Dante di guardia sulla piazza di una chiesa che ha solo un cenotafio per lui.
Una facciata marmorea dell’Ottocento, con Dante di guardia sulla piazza di una chiesa che ha solo un cenotafio per lui.
Fonti e citazioni (4)
  1. Opera di Santa CroceBasilicaIdentità della BasilicaLeggi la fonte
  2. Opera di Santa CroceThe History of Santa CroceChiese antiche e attualeLeggi la fonte
  3. Opera di Santa CroceThe Artistic Heritage of Santa CrocePatrimonio artistico del complessoLeggi la fonte
  4. UNESCO World Heritage CentreHistoric Centre of FlorenceIdentità e iscrizione del beneLeggi la fonte

Da vicino

La grande navata: Alti archi gotici, un tetto di travi e un pavimento di cotto, fiancheggiati dalle tombe di alcuni dei più grandi italiani.
La grande navataAlti archi gotici, un tetto di travi e un pavimento di cotto, fiancheggiati dalle tombe di alcuni dei più grandi italiani.
La Cappella dei Pazzi: Il portico sereno di Brunelleschi in pietra grigia e intonaco bianco, visto dalla lunghezza del primo chiostro.
La Cappella dei PazziIl portico sereno di Brunelleschi in pietra grigia e intonaco bianco, visto dalla lunghezza del primo chiostro.
Il chiostro grande: Un portico silenzioso intorno a un prato, dove sedersi lontano dalla folla dopo aver visto le tombe.
Il chiostro grandeUn portico silenzioso intorno a un prato, dove sedersi lontano dalla folla dopo aver visto le tombe.

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Cappelle Bardi e PeruzziGiotto (workshop)

    Affreschi di San Francesco (Bardi) e San Giovanni (Peruzzi) che contribuirono a inventare la pittura espressiva e umana; il culmine è la Morte di San Francesco.Ai lati della cappella maggiore, transetto destro

  2. Tomba di MichelangeloGiorgio Vasari, Valerio Cioli

    Un monumento marmoreo con le allegorie di Pittura, Scultura e Architettura, vicino alle tombe di Galileo e Machiavelli.Navata destra

  3. Cappella dei PazziFilippo Brunelleschi

    Una sala capitolare calma e geometrica in pietra grigia e intonaco bianco, un capolavoro di chiarezza del primo Rinascimento.Primo chiostro

  4. Cenotafio di Dante

    Una tomba vuota per il poeta morto in esilio e sepolto a Ravenna.Navata destra

  5. Crocifisso di CimabueCimabue, c. 1280

    Una grande croce dipinta gravemente danneggiata dall’alluvione del 1966, conservata come simbolo del disastro e del restauro.Museo dell’Opera di Santa Croce, nell’ex refettorio

Pianifica la visita

Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Da 10 €
Prenotazione
Prenotate prima
Tempo necessario
1 h 30 min
Momento migliore
Un mattino feriale, proprio all’apertura, prima dell’arrivo di scolaresche e pullman turistici.
Come arrivare
Su Piazza Santa Croce, a breve distanza a piedi a est del Duomo attraverso il centro pedonale; i parcheggi più vicini sono quelli della zona di Sant’Ambrogio.
Accessibilità
La navata principale è in piano e accessibile, mentre i chiostri e la Cappella dei Pazzi presentano pavimentazione irregolare e alcune soglie.

10 € in biglietteria, più 1 € di commissione se prenotato online; 6 € ridotto per i 12-17 anni, studenti universitari e gruppi da 15 persone in su. Un solo biglietto copre basilica, tombe, entrambi i chiostri, la Cappella dei Pazzi e il Museo dell’Opera. Aggiornato a settembre 2026. I prezzi cambiano: controllate il sito ufficiale prima di andare.

Vestitevi in modo adeguato trattandosi di una chiesa attiva, e riservate tempo in più al chiostro della Cappella dei Pazzi, che i visitatori di fretta saltano quasi sempre correndo verso le tombe.

Piazza Santa Croce, Florence

Prima di prenotare

Quanto tempo serve per visitare Santa Croce?

Un’ora e mezza basta per la chiesa, le cappelle principali e il chiostro con la Cappella dei Pazzi. Aggiungete mezz’ora se visitate anche il museo con il Crocifisso di Cimabue nell’ex refettorio.

Bisogna prenotare Santa Croce?

In alta stagione un biglietto a fascia oraria aiuta, e la chiesa può chiudere ai visitatori durante la messa, quindi controllate prima. Andate presto in un giorno feriale, prima dell’arrivo dei gruppi scolastici e dei pullman.

Santa Croce vale la pena?

Sì, soprattutto se vi interessano Giotto, Michelangelo o Galileo, perché riunisce più tombe illustri di qualsiasi altra chiesa italiana. Inoltre è più tranquilla del Duomo e degli Uffizi.

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