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Giardino di Boboli

Il giardino formale cinquecentesco dei Medici dietro Palazzo Pitti, con terrazze, anfiteatro e vista su Firenze.

  • Firenze
  • Giardino
Dove
Firenze
Da non perdere
L’Anfiteatro
Tempo
2 ore
Biglietti
Da 22 €
Verificato a settembre 2026

Il Giardino di Boboli nacque nel 1549, quando Eleonora di Toledo, moglie di Cosimo I, incaricò lo scultore e architetto del paesaggio Niccolò Tribolo di disegnare i terreni formali dietro il Palazzo Pitti appena acquistato.

Ciò che crebbe nei due secoli successivi, sotto Medici e Lorena, è uno degli esempi fondativi del giardino all’italiana, poi imitato in tutte le corti europee: lunghi viali di cipressi allineati su prospettive artificiali, un anfiteatro scavato nella collina per gli spettacoli di corte, e la Grotta Grande, dove il Buontalenti nascose sculture incompiute di Michelangelo tra stalattiti finte. Salire sulle terrazze regala la vista più vicina a un panorama aereo che Firenze offra senza fare la fila, con i tetti di Palazzo Pitti in primo piano e la cupola del Duomo all’orizzonte.

Granito nell’anfiteatro: Una grande vasca romana di granito affianca l’obelisco egizio nell’anfiteatro di pietra di Boboli.
Una grande vasca romana di granito affianca l’obelisco egizio nell’anfiteatro di pietra di Boboli.
Fonti e citazioni (3)
  1. Gallerie degli UffiziGiardino di BoboliIdentità del giardino e rapporto con Palazzo PittiLeggi la fonte
  2. Gallerie degli UffiziStoria, Giardino di BoboliAvvio nel 1549Leggi la fonte
  3. UNESCO World Heritage CentreHistoric Centre of FlorenceIdentità e descrizione del beneLeggi la fonte

Da vicino

Il Viottolone: Un viale rettilineo di cipressi con statue ai lati, il secondo grande asse del giardino.
Il ViottoloneUn viale rettilineo di cipressi con statue ai lati, il secondo grande asse del giardino.
L’Isolotto: Un’isola ovale in uno stagno, circondata da vasi di agrumi, con la fontana dell’Oceano al centro.
L’IsolottoUn’isola ovale in uno stagno, circondata da vasi di agrumi, con la fontana dell’Oceano al centro.
La Grotta Grande: Una grotta artificiale a tre camere dietro una facciata di finte stalattiti e mosaico di ciottoli.
La Grotta GrandeUna grotta artificiale a tre camere dietro una facciata di finte stalattiti e mosaico di ciottoli.

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Grotta GrandeBernardo Buontalenti, 1583-1593

    Una grotta artificiale a tre camere con finte stalattiti e affreschi; ospitava i Prigioni incompiuti di Michelangelo, oggi sostituiti da copie, e la Venere al bagno del Giambologna.Vicino al cortile di Palazzo Pitti

  2. Anfiteatro e obeliscoNiccolò Tribolo, Bartolomeo Ammannati

    Una conca a forma di ippodromo scavata nella collina per gli spettacoli di corte, con un obelisco egizio al centro.Subito dietro il palazzo

  3. ViottoloneGiulio Parigi

    Un viale rettilineo di cipressi fiancheggiato da statue, il secondo grande asse del giardino e una delle passeggiate più fotografate.Il lungo viale di cipressi che scende verso Porta Romana

  4. IsolottoGiulio Parigi, Alfonso Parigi, c. 1618

    Un’isola ovale in uno stagno circondata da vasi di agrumi e statue, con al centro la Fontana dell’Oceano.In fondo al Viottolone

  5. Fontana del BacchinoValerio Cioli, 1560

    Una scultura allegramente irriverente del nano di corte Morgante raffigurato come un Bacco paffuto a cavallo di una tartaruga.Vicino al lato d’ingresso di Palazzo Pitti

Pianifica la visita

Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Da 22 €
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
2 ore
Momento migliore
Mattina nella calura estiva, tardo pomeriggio in primavera e autunno per una luce più morbida sulle terrazze.
Come arrivare
Si entra dal cortile di Palazzo Pitti, a breve distanza a piedi dal Duomo attraversando Ponte Vecchio; un ingresso secondario a Porta Romana è comodo per chi arriva da sud.
Accessibilità
I giardini sono ripidi, ghiaiati ed estesi, con salite, sentieri irregolari e poca ombra nelle giornate calde; poco adatti alle sedie a rotelle oltre la terrazza inferiore.

Incluso nello stesso biglietto cumulativo con Palazzo Pitti e il Giardino Bardini, 22 € in giornata o 25 € in anticipo; non è in vendita come biglietto a sé stante. Aggiornato a settembre 2026. I prezzi cambiano: controllate il sito ufficiale prima di andare.

Salite fino al cancello del Forte Belvedere, in cima: quasi nessuno lo fa, e la vista sull’intero giardino e sulla città da làssù batte quella, più affollata, della terrazza dell’anfiteatro.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare il Giardino di Boboli?

Due ore bastano per la Grotta Grande, l’anfiteatro, l’Isolotto e i panorami dalle terrazze più alte con calma. Il parco è in salita, quindi lasciate tempo per sedervi, e d’estate andateci presto o tardi.

Bisogna prenotare il Giardino di Boboli?

No, di solito si può comprare all’ingresso, ma un biglietto cumulativo con Palazzo Pitti fa risparmiare tempo se volete vedere entrambi. Il giardino non ha grossi problemi di coda, anche se l’ingresso dal cortile può affollarsi in alta stagione.

Da dove si entra al Giardino di Boboli?

L’ingresso principale è dal cortile di Palazzo Pitti, sul lato Oltrarno del fiume. Un secondo ingresso a Porta Romana è comodo per chi arriva da sud e permette di percorrere il Viottolone in discesa.

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