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Palazzo Pitti

Il palazzo granducale dei Medici a Firenze, oggi un insieme di musei dalla Galleria Palatina agli Appartamenti Reali.

  • Firenze
  • Palazzo
Dove
Firenze
Da non perdere
I Raffaello della Galleria Palatina
Tempo
2 h 30 min
Biglietti
Da 22 €
Verificato a settembre 2026

Palazzo Pitti nacque intorno al 1458 come residenza privata del banchiere Luca Pitti, un’ostentazione di ricchezza così grande che, si diceva, le sole finestre avrebbero potuto inghiottire la facciata della casa di una famiglia rivale.

I Medici lo acquistarono nel 1549 e lo ampliarono a sede della corte granducale, passando poi per gli Asburgo-Lorena e i Savoia prima di diventare un complesso museale statale. Oggi la facciata in bugnato racchiude diverse collezioni gestite dalle Gallerie degli Uffizi: i Raffaello e i Tiziano della Galleria Palatina, appesi alla maniera dei saloni antichi in stanze dorate, gli Appartamenti Reali arredati come li lasciarono i Savoia, e musei separati dedicati ad argenti, costume, porcellane e arte moderna. La scala è volutamente schiacciante: il palazzo fu costruito per far sentire piccoli i visitatori, e il trucco funziona ancora.

La facciata a bugnato: Pietra a bugnato grezzo e file di finestre ad arco: l’ostentazione di un banchiere, costruita per far sembrare piccole le case dei rivali.
Pietra a bugnato grezzo e file di finestre ad arco: l’ostentazione di un banchiere, costruita per far sembrare piccole le case dei rivali.
Fonti e citazioni (3)
  1. Gallerie degli UffiziPitti PalacePanoramica del palazzo e gruppi musealiLeggi la fonte
  2. Gallerie degli UffiziHistory, Pitti PalaceLuca Pitti e residenza incompiutaLeggi la fonte
  3. UNESCO World Heritage CentreHistoric Centre of FlorenceIdentità del bene e riferimento a PittiLeggi la fonte

Da vicino

Il cortile dell’Ammannati: Il cortile dell’Ammannati avvolge colonne e archi a bugnato intorno a un cortile lastricato.
Il cortile dell’AmmannatiIl cortile dell’Ammannati avvolge colonne e archi a bugnato intorno a un cortile lastricato.
Luce di finestra in galleria: La luce della finestra cade accanto alle tende chiare e ai drappi rosso ruggine della Galleria Palatina.
Luce di finestra in galleriaLa luce della finestra cade accanto alle tende chiare e ai drappi rosso ruggine della Galleria Palatina.
Gli Appartamenti Reali: Seta verde, specchi dorati e lampadari, in sale rimaste arredate come le usava la casa dei Savoia.
Gli Appartamenti RealiSeta verde, specchi dorati e lampadari, in sale rimaste arredate come le usava la casa dei Savoia.

Cinque opere da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Madonna della SeggiolaRaffaello Sanzio, c. 1514-1516

    Un dipinto tondo della Madonna con il Bambino così tenero e raccolto da diventare una delle immagini di Raffaello più copiate.Galleria Palatina, Sala di Saturno

  2. La VelataRaffaello Sanzio, c. 1516

    Il ritratto di una donna con una manica di raso luminoso e un velo bianco, che secondo Vasari raffigura l’amante del pittore.Galleria Palatina, Sala di Giove

  3. Sale dei pianetiPietro da Cortona

    Sale intitolate a Venere, Apollo, Marte, Giove e Saturno, con soffitti barocchi in gloria dei Medici e quadri appesi fino alle cornici dorate.Galleria Palatina, primo piano

  4. Appartamenti Reali

    Le stanze dei re di Casa Savoia, lasciate arredate come le usava la famiglia reale, dalla Sala del Trono alle camere da letto.Piano nobile, Palazzo Pitti

  5. Tesoro dei Granduchi

    Detto anche Museo degli Argenti: avori, cammei, cristalli di rocca, vasi di pietre dure e gioielli medicei in sale affrescate per la corte granducale.Piano terra e mezzanino, Palazzo Pitti

Pianifica la visita

Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Da 22 €
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
2 h 30 min
Momento migliore
Tarda mattina per le gallerie, proseguendo a Boboli nel pomeriggio quando la luce si addolcisce.
Come arrivare
A breve distanza a piedi dal Duomo, attraversando Ponte Vecchio verso il lato dell’Oltrarno; non ci sono parcheggi dedicati, si usano le strisce blu dell’Oltrarno o un garage vicino.
Accessibilità
Le grandi distanze tra le gallerie, i controlli di sicurezza e i pavimenti storici irregolari rendono importante gestire il ritmo della visita; chiedete al personale il percorso accessibile, perché non tutte le sale sono senza gradini.

Il biglietto cumulativo Palazzo Pitti e Giardino di Boboli costa 22 € in giornata o 25 € prenotato in anticipo; il pass di 5 giorni con gli Uffizi costa 40 €. Gratis la prima domenica del mese. Aggiornato a settembre 2026. I prezzi cambiano: controllate il sito ufficiale prima di andare.

Se restate a Firenze più di un giorno, comprate il pass cumulativo Pitti-Boboli-Uffizi: distribuisce tre musei impegnativi su cinque giorni invece di costringervi a farli in uno solo.

Visite da prenotare

Le visite che prenoteremmo noi, per ottenere di più dalla vostra visita.

Prenotando da questi link Italia Magnifica può ricevere una commissione, senza costi per te.

    • Viator
    • 2 h
    • 5,0★ · 54 recensioni
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Da sapere

Quanto tempo serve per visitare Palazzo Pitti?

Calcolate due ore e mezza per la Galleria Palatina e gli Appartamenti Reali, che sono il cuore della visita. Il palazzo ospita diversi musei separati, quindi sceglietene uno o due invece di vederli tutti, e conservate le forze per Boboli.

Bisogna prenotare Palazzo Pitti?

Non è quasi mai affollato come gli Uffizi, quindi prenotare è facoltativo, ma in alta stagione un biglietto con fascia oraria è una buona idea. Un biglietto cumulativo con il Giardino di Boboli funziona bene se volete vedere entrambi in una visita.

Palazzo Pitti vale la visita se avete già visto gli Uffizi?

Sì, offre un’esperienza diversa: i dipinti di Raffaello e Tiziano appesi come li mostrerebbe una corte, e un’idea di come vivevano i sovrani. È anche molto più tranquillo, e il Giardino di Boboli è subito dietro.

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