Palazzo Pitti nacque intorno al 1458 come residenza privata del banchiere Luca Pitti, un’ostentazione di ricchezza così grande che, si diceva, le sole finestre avrebbero potuto inghiottire la facciata della casa di una famiglia rivale.
I Medici lo acquistarono nel 1549 e lo ampliarono a sede della corte granducale, passando poi per gli Asburgo-Lorena e i Savoia prima di diventare un complesso museale statale. Oggi la facciata in bugnato racchiude diverse collezioni gestite dalle Gallerie degli Uffizi: i Raffaello e i Tiziano della Galleria Palatina, appesi alla maniera dei saloni antichi in stanze dorate, gli Appartamenti Reali arredati come li lasciarono i Savoia, e musei separati dedicati ad argenti, costume, porcellane e arte moderna. La scala è volutamente schiacciante: il palazzo fu costruito per far sentire piccoli i visitatori, e il trucco funziona ancora.

Fonti e citazioni (3)
- Gallerie degli UffiziPitti PalacePanoramica del palazzo e gruppi musealiLeggi la fonte
- Gallerie degli UffiziHistory, Pitti PalaceLuca Pitti e residenza incompiutaLeggi la fonte
- UNESCO World Heritage CentreHistoric Centre of FlorenceIdentità del bene e riferimento a PittiLeggi la fonte














