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Abbazia di San Liberatore a Maiella

Un’abbazia benedettina romanica ai piedi della Majella, con un raro pavimento geometrico del 1200 circa.

  • Serramonacesca
  • Chiesa
Dove
Serramonacesca
Da non perdere
Abbazia romanica
Tempo
1 ora
Biglietti
Gratuito

San Liberatore sorge nella valle dell’Alento, ai piedi della Majella, all’interno del parco nazionale. La leggenda ne lega la fondazione a Carlo Magno, e una prima ricostruzione è attribuita al monaco benedettino Teobaldo intorno al 1007.

La chiesa attuale fu ricostruita dal 1080 sotto Desiderio di Montecassino, in stile lombardo-romanico: facciata bianca, campanile quadrato e impianto basilicale a tre navate divise da sette arcate a tutto sesto. All’interno cercate il pavimento geometrico a mosaico del 1200 circa nella navata, l’ambone con rilievi del XII secolo e gli affreschi dell’abside, tra cui un ritratto cinquecentesco di Teobaldo. Il restauro del 1967-1971 la salvò dopo secoli di degrado.

Quattro cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Il pavimento a mosaico geometricoPolychrome floor, about 1200

    Un raro pavimento geometrico policromo corre lungo la navata: da cercare con lo sguardo appena entrati.Navata centrale

  2. L’ambone12th century

    Un pulpito a cassa quadrata con rilievi scolpiti, vicino per forma a quelli di San Clemente a Casauria e San Pelino a Corfinio.Navata

  3. Gli affreschi dell’abside e della navata laterale12th to 16th centuries

    Santi del XII secolo sbiaditi e scene della storia dell’abbazia, con Carlo Magno, sopravvivono nell’abside, mentre un ritratto cinquecentesco del fondatore Teobaldo è esposto su pannelli nella navata destra.Abside e navata destra

  4. La facciata e il campanileLombard-Romanesque style, rebuilt from 1080

    Una facciata bianca equilibrata, con rilievi verticali, affianca un campanile quadrato aperto su tre livelli da monofore, bifore e trifore.Esterno

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Gratuito
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
1 ora
Momento migliore
Tardo pomeriggio in primavera o autunno, con la luce radente sulla facciata
Come arrivare
L’abbazia si trova sulla strada che sale da Serramonacesca, in provincia di Pescara, alle pendici della Majella. Da Pescara o Chieti prendete la strada della Valpescara fino a Manoppello Scalo e seguite le indicazioni per Serramonacesca e l’abbazia. Serve l’auto; c’è parcheggio vicino all’ingresso.

Ingresso libero. È una chiesa abbaziale: abbigliamento sobrio e silenzio.

Guardate prima in basso: il pavimento della navata è il tesoro. Poi percorrete i sentieri intorno all’abbazia, che partono dallo stesso parcheggio.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare San Liberatore a Maiella?

Basta circa un’ora per la chiesa, il pavimento, il pulpito e gli affreschi. Aggiungete tempo per girare intorno all’esterno e godervi la cornice ai piedi della Maiella.

Vale la pena visitare San Liberatore a Maiella?

Sì, per chi ama il romanico in un paesaggio tranquillo. È monumento nazionale, rimase a lungo senza tetto e fu restaurato con cura tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio dei Settanta.

Si possono vedere San Liberatore a Maiella e Manoppello in un giorno?

Sì. La strada per l’abbazia passa dalla valle del Pescara vicino a Manoppello, quindi abbazia, santuario del Volto Santo e un po’ di Maiella formano un buon giro in auto in una giornata.

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