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Villa Reale di Monza

Una residenza estiva asburgica di Piermarini, con 28 sale restaurate affacciate su uno dei parchi più grandi d’Europa.

  • Monza
  • Palazzo
Dove
Monza
Da non perdere
Progetto neoclassico di Piermarini
Tempo
1 ora

L’imperatrice Maria Teresa d’Austria fece costruire questa residenza estiva a partire dal 1777 per suo figlio, e Giuseppe Piermarini, appena uscito da questo incarico, avrebbe poi disegnato La Scala con la stessa mano neoclassica e misurata che si vede qui.

Agli Asburgo seguirono i viceré napoleonici, poi i Savoia, che la usarono come residenza reale fino a quando re Umberto I fu assassinato a Monza nel 1900 e la famiglia non vi tornò più stabilmente. Le 28 sale restaurate aperte al pubblico passano dagli ambienti di rappresentanza asburgici agli appartamenti più privati dei Savoia, comprese le stanze tenute pronte per la duchessa di Genova e per l’imperatore di Germania come ospiti. All’esterno, un muro di 14 chilometri, costruito nel 1807 e nel 1808 con le pietre di un castello visconteo demolito, racchiude uno dei parchi più grandi d’Europa, oggi condiviso da cascine, giardini e l’Autodromo di Monza.

Cinque opere da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Gli appartamenti realiPiermarini’s neoclassical design

    Le stanze di re Umberto I e della regina Margherita passano dalle sale di rappresentanza agli spazi privati.Piano nobile

  2. La Sala delle udienzeNeoclassical state room

    La sala del trono della villa, dove asburgici e Savoia ricevevano gli ospiti.Piano nobile

  3. La Rotonda dell’AppianiAndrea Appiani, frescoes of Cupid and Psyche

    Una sala circolare affrescata con Amore e Psiche, tra gli ambienti più eleganti della villa.Rotonda centrale

  4. Il Teatrino di CorteCourt theatre

    Un piccolo teatro costruito per la corte, a ricordo che si trattava di una residenza estiva per il divertimento.Ala nord

  5. I Giardini Reali e il rosetoEnglish-style gardens

    Giardini all’inglese e un roseto si stendono dietro la villa fino al grande parco.Dietro la villa

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Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
1 ora
Momento migliore
Le mattine infrasettimanali in inverno, quando le sale sono più tranquille
Come arrivare
La villa si trova in viale Brianza 1, dentro il Parco di Monza; dalla stazione di Monza si arriva a piedi o con una breve corsa in taxi (Milano Centrale è a breve distanza in treno), con parcheggi per i visitatori vicino agli ingressi del parco.

Sono previste tariffe intera e ridotta, con una fascia a 6 € per i minori di 18 anni e le scuole e un biglietto di cortesia a 2 € per gli accompagnatori; le tariffe aggiornate sono su reggiadimonza.it. La prenotazione online è consigliata, soprattutto nel weekend.

Abbinate la visita a una passeggiata nel parco fino all’Autodromo: anche nei giorni senza gare, le tribune vuote accanto ai campi coltivati settecenteschi valgono la deviazione.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare la Villa Reale di Monza?

Circa un’ora per le sale. Aggiungete tempo per i giardini, che si fondono con il Parco di Monza e invitano a una passeggiata più lunga.

Si possono vedere la Villa Reale e il Parco di Monza in un giorno?

Sì. La villa sorge dentro il parco, vasto e cinto da mura, quindi potete visitare le sale e poi passeggiare o pedalare. Le mattine infrasettimanali d’inverno sono le più tranquille.

Vale la pena visitare la Villa Reale di Monza?

Sì, se amate gli interni neoclassici e la storia regale. È facile da raggiungere in treno da Milano e si abbina bene al duomo della città, che custodisce la Corona Ferrea.

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