Charles Adrien Wettach, l’artista svizzero noto al mondo come Grock, fu l’intrattenitore più pagato d’Europa ai suoi tempi, e investì quella fortuna in una villa di quarantasette stanze sopra Imperia, iniziata nel 1922 e ampliata fino alla forma attuale entro il 1930.
La villa mescola liberty e art déco con richiami persiani, barocchi e rococò, tutti scelti e diretti da Grock in persona, che visitò per la prima volta la costa ligure nel 1920 e non smise mai di ampliare la casa in seguito. Rimase chiusa e in gran parte dimenticata dopo la sua morte nel 1959 finché un restauro non la restituì al pubblico il 20 agosto 2013 come Museo del Clown, con installazioni interattive, giochi per bambini e i costumi, gli strumenti e gli oggetti personali di Grock, testimoni di una carriera che lo portò sui palcoscenici più importanti d’Europa.




