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Giardini botanici Hanbury

Un giardino di acclimatazione di 18 ettari e circa 2.500 specie, fondato nel 1867 da Sir Thomas Hanbury sopra Ventimiglia.

  • La Mortola, Ventimiglia
  • Parco
Dove
La Mortola, Ventimiglia
Da non perdere
Giardino di acclimatazione Hanbury (1867)
Tempo
1 h 30 min
Biglietti
Da 10 €
Verificato a settembre 2026

Thomas Hanbury acquistò il promontorio della Mortola nel 1867, proprio dove la Riviera incontra il confine francese, con l’idea di creare uno dei grandi giardini di acclimatazione d’Europa, un luogo dove mettere alla prova piante di sei continenti in un inverno mediterraneo quasi privo di gelate.

Il fratello Daniel, botanico, contribuì a definire la collezione iniziale, e su diciotto ettari di pendii terrazzati il giardino conta oggi circa 2.500 specie e varietà, dalle agavi messicane agli eucalipti australiani, accanto a uliveti e pini marittimi già secolari quando Hanbury arrivò. Dal 1987 l’Università di Genova gestisce il sito sia come giardino aperto al pubblico sia come stazione di ricerca. I sentieri scendono verso il mare a tornanti, passando accanto a un breve tratto di strada romana e a una villa ottocentesca, così che la discesa diventa anche una lezione di geografia botanica. Regolarmente tra i giardini più belli d’Italia, merita una visita con calma, senza fretta.

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. La Fontana del DragoThomas Hanbury, 19th century

    Un bronzo giapponese acquistato da Hanbury a Kyoto, in una vasca con alle spalle una statua di scuola canoviana.Nel giardino terrazzato

  2. Il Mausoleo morescoHanbury family

    La tomba di famiglia degli Hanbury, con le ceneri di Sir Thomas e della moglie Katherine, un piccolo punto di riferimento orientaleggiante tra le piante.Nel parco del giardino

  3. Il tratto della via Julia AugustaRoman engineers, 1st century BC

    Un tratto dell’antica strada consolare attraversa il giardino: per questo la discesa tra i viali è anche una passeggiata su una via romana.Attraversa il parco

  4. Il mosaico di Marco PoloAntonio Salviati, 1888

    Un mosaico ottocentesco di Salviati dedicato al grande viaggiatore, emblema giusto per un giardino nato per riunire piante da tutto il mondo.Sotto il portico d’ingresso della villa

  5. Le piante grasse e i cactus

    Le agavi messicane e le altre piante grasse sono il simbolo del giardino: specie da tutto il mondo che prosperano nell’inverno senza gelo della Riviera.Le terrazze più soleggiate

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Da 10 €
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
1 h 30 min
Momento migliore
In primavera (marzo-giugno) per le fioriture migliori, oppure la mattina presto in estate per evitare il caldo.
Come arrivare
In auto, uscita Ventimiglia dell’autostrada A10, poi la SS1 Aurelia in direzione Francia seguendo le indicazioni per Ponte San Luigi; in treno, si scende alla stazione di Ventimiglia e si prosegue in taxi o con la linea 1 di Riviera Trasporti fino alla fermata La Mortola.
Accessibilità
Percorsi alternativi permettono di evitare gran parte dei gradini del tragitto principale; su richiesta è disponibile un mezzo elettrico per le persone con disabilità; i cani guida sono ammessi.

8,50 € per bambini dai 6 ai 14 anni e over 65; biglietto famiglia (due adulti e figli) a 27 €; gratuito sotto i 6 anni e per personale e studenti dell’Università di Genova. Alcuni elenchi meno recenti riportano tariffe stagionali più basse, tra 7,50 e 9 €: le cifre qui sopra vengono dalla pagina tariffe ufficiale e attuale del giardino. Aggiornato a settembre 2026. I prezzi cambiano: controllate il sito ufficiale prima di andare.

Chiedete in biglietteria il percorso alternativo, senza gradini, verso le terrazze affacciate sul mare: la maggior parte dei visitatori trova solo il sentiero principale e si perde la via più comoda per la risalita.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare i Giardini Botanici Hanbury?

Dedicate una mattina o un pomeriggio, almeno un’ora e mezza. I sentieri scendono a tornanti verso il mare e la risalita fa parte del tempo da mettere in conto.

Vale la pena visitare i Giardini Hanbury?

Sì, se amate i giardini che raccontano una storia. La collezione di circa 2.500 specie si sviluppa su terrazze sopra il mare, con la strada romana e la vecchia villa tra le piante.

Qual è il momento migliore per visitare i Giardini Hanbury?

La primavera, da marzo a giugno, per la fioritura al massimo. In estate andate la mattina presto, per evitare il caldo sulle terrazze esposte.

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