San Gimignano è famosa per le sue torri, ma le torri sono solo la prima frase. Le famiglie sangimignanesi medievali gareggiavano a costruirle più alte di quelle dei vicini, tanto per ostentazione quanto per sopravvivere alle guerre urbane; delle circa 72 costruite tra XII e XIII secolo, oggi ne restano 14.
Entrando dalle porte, il paese si restringe in vicoli di pietra che salgono verso Piazza della Cisterna e Piazza del Duomo, dove potere civile e sacro si fronteggiano su un palcoscenico pubblico compatto. La Torre Grossa, la più alta superstite con 54 metri, scandisce ancora lo skyline, e dentro la Collegiata gli affreschi ricordano che questo era un comune operoso, con soldi e intensità devozionale, non uno sfondo pittoresco. L’UNESCO protegge la città per la rara completezza di quello skyline medievale, prospero prima grazie al pellegrinaggio della Via Francigena e poi al commercio di zafferano e vino.

Fonti e citazioni (3)
- UNESCO World Heritage CentreHistoric Centre of San GimignanoDati del bene e Valore universale eccezionaleLeggi la fonte
- Ministero della CulturaCentro storico di San GimignanoScheda del beneLeggi la fonte
- Comune di San GimignanoLa StoriaAlto e Basso MedioevoLeggi la fonte











