Riomaggiore è il più meridionale dei cinque paesi delle Cinque Terre, con le sue case alte e serrate che scendono lungo uno stretto vallone fino a un piccolo porticciolo a scivolo, dove le barche da pesca vengono ancora tirate a secco sul selciato ogni sera invece di restare ormeggiate in acqua.
La via principale del paese segue esattamente il tracciato dell’antico torrente, ormai coperto da tempo, e i vicoli laterali, chiamati carruggi, salgono ripidi tra case dipinte negli stessi caldi ocra e rosa che si trovano in tutte le Cinque Terre. Al bordo del porto inizia il sentiero della Via dell’Amore, un percorso a picco sul mare tagliato negli anni Venti per collegare operai di cava e ferrovieri tra Riomaggiore e Manarola, poi reinterpretato e ribattezzato per le coppie che lo percorrevano. Dopo il tramonto, le case-torre lungo il vallone si illuminano in un modo che ha reso il porto di Riomaggiore una delle viste notturne più fotografate di questo tratto di costa.









