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Manarola

Il più antico dei borghi delle Cinque Terre, con le case-torre ammassate su un’insenatura di pescatori e vigneti terrazzati.

  • Manarola
  • Quartiere
Dove
Manarola
Da non perdere
Case-torre sull’insenatura
Tempo
2 ore
Biglietti
Gratuito

Manarola potrebbe essere il più antico dei cinque borghi delle Cinque Terre: la pietra angolare della sua chiesa, San Lorenzo, porta la data 1338, e il nome stesso del paese deriva probabilmente dal latino magna rota, "grande ruota", in riferimento alla ruota del mulino che un tempo girava nel borgo.

Le sue case-torre, alte e strette, si ammassano direttamente sopra una piccola insenatura rocciosa dove i pescatori locali tengono ancora le barche e dove i bagnanti si tuffano dalla banchina in cemento direttamente in acqua alta. Il vino locale, lo Sciacchetrà, un passito dolce ottenuto da uve appassite sui graticci dopo la vendemmia, proviene dai ripidi vigneti terrazzati che salgono sulle colline proprio sopra le case, lavorati allo stesso modo da generazioni perché nessun altro metodo si adatta a pendii così severi. La vista diventata simbolo di tutte le Cinque Terre su guide turistiche e cartoline, le case-torre viste dal sentiero del promontorio verso Corniglia al tramonto, è semplicemente Manarola che guarda se stessa dal sentiero sovrastante.

Quattro cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Il belvedere di Punta Bonfiglio

    La vista classica delle case-torre di Manarola affastellate sul mare, al meglio verso il tramonto.Sentiero del promontorio verso Corniglia

  2. Chiesa di San LorenzoBegun 1338

    Una chiesa gotica con un campanile isolato dal paese, datata dalla sua prima pietra al 1338.Parte alta del paese

  3. Lo scivolo del porticciolo

    Dove i pescatori tirano in secco le barche e i bagnanti si tuffano in acqua profonda.In basso, al porticciolo

  4. I vigneti terrazzati

    Ripidi terrazzamenti di viti per lo Sciacchetrà, lavorati a mano allo stesso modo da generazioni.Il versante sopra le case

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Gratuito
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
2 ore
Momento migliore
Dal tardo pomeriggio al tramonto, per la vista sulle case-torre dal sentiero del promontorio che ha reso famoso il paese
Come arrivare
Manarola ha una propria stazione sulla linea ferroviaria La Spezia-Genova, il modo più semplice per raggiungerla; il centro del paese è chiuso al traffico, con parcheggio a pagamento solo vicino alla stazione.
Accessibilità
La via principale del paese scende con pendenza costante fino al porto ed è percorribile dalla maggior parte dei visitatori, ma i vicoli laterali sono ripidi e a gradini, e i sentieri costieri di collegamento non sono accessibili in sedia a rotelle.

Camminare per il paese è gratuito; i sentieri costieri che lo collegano ai borghi vicini richiedono la Cinque Terre Trekking Card a pagamento, controllata agli ingressi dei sentieri.

Salite tra i terrazzamenti dei vigneti sopra il cimitero per la vista classica invece di affollare il piccolo punto panoramico vicino al porto: la salita è più ripida ma è la stessa foto da cartolina con molti meno gomiti nell’inquadratura.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare Manarola?

Calcolate circa due ore per il paese, il porticciolo e il belvedere. Fermatevi di più per cena se volete vedere le luci che si accendono.

Vale la pena visitare Manarola?

Sì, forse è il più fotogenico dei cinque borghi. È piccolo e affollato in alta stagione, quindi andate a fine giornata.

Si possono vedere Manarola e gli altri borghi delle Cinque Terre in un giorno?

Sì, in treno, che collega tutti e cinque i borghi. Due o tre borghi sono una giornata comoda, cinque sono possibili ma di corsa.

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