Venezia cinse Bergamo con sei chilometri di mura bastionate tra il 1561 e il 1588, una difesa così sovradimensionata da non essere mai stata messa alla prova nell’assedio per cui era stata pensata.
Quattordici bastioni e quattro porte tracciano ancora quasi intatto il perimetro sulla collina, e nel 2017 l’UNESCO ha inserito il circuito murario nella lista delle opere di difesa veneziane, insieme alle mura simili di Peschiera e Palmanova. Oggi i camminamenti sono la passeggiata al tramonto preferita dei bergamaschi, un percorso pianeggiante con la pianura padana che degrada da un lato e i tetti di Città Alta dall’altro, arrivando nelle giornate più limpide fino allo skyline di Milano.





