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Madonna del Ghisallo

Un santuario collinare sopra il lago di Como, patrono dei ciclisti dal 1949, con un museo del ciclismo annesso.

  • Magreglio
  • Chiesa
Dove
Magreglio
Da non perdere
Santuario patrono dei ciclisti dal 1949
Tempo
1 ora
Biglietti
Gratuito

I ciclisti salgono a questa cappella sopra il lago di Como da generazioni, ma nel 1949 papa Pio XII lo rese ufficiale: la Madonna del Ghisallo divenne la patrona dei ciclisti per la Chiesa cattolica.

Il piccolo santuario condivide oggi la collina con un museo del ciclismo, aperto nel 2006, che conserva una delle più grandi collezioni al mondo di maglie rosa del Giro d’Italia, insieme a biciclette da corsa e cimeli di un secolo di ciclismo italiano. La salita dal lago di Como fa essa stessa parte del folklore ciclistico, una scalata che professionisti e amatori della domenica trattano ancora quasi come un pellegrinaggio, soprattutto nelle settimane intorno al Giro d’Italia.

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Il santuario dei ciclistiSmall chapel, patron of cyclists since 1949

    Una piccola cappella semplice dove i ciclisti lasciano maglie e ricordi, cuore spirituale del ciclismo italiano.Sulla sommità di Magreglio

  2. Le biciclette leggendarieBartali’s Legnano, Coppi’s hour-record bike, Magni’s Wilier

    Quattro biciclette degli anni della grande rivalità sono esposte una accanto all’altra in un’unica vetrina.Museo, vetrina centrale

  3. Le maglie rosaGiro d’Italia leader’s jerseys

    La più vasta collezione di maglie rosa esistente, dai campioni del passato ai vincitori recenti.Museo

  4. Le sale ‘24 + 24’Fiorenzo Magni

    Due spazi circolari mostrano i palmarès di quarantotto campioni scelti da Magni, una vera hall of fame del ciclismo.Museo

  5. Il panorama sul lagoNatural setting

    La collina si affaccia sul lato del lago di Como, il motivo per cui la salita è popolare quanto il museo.Dalla collina

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Gratuito
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
1 ora
Momento migliore
I pomeriggi infrasettimanali, lontano dai ciclisti che affollano la salita nel weekend
Come arrivare
Magreglio si trova sopra Bellagio, sulla SP41, raggiungibile in auto dall’imbarcadero dei traghetti di Bellagio; è anche una salita ciclistica molto nota da Bellagio e da Asso, quindi nel weekend la strada stretta va condivisa con le biciclette.
Accessibilità
Il Museo del Ciclismo ha accesso per sedie a rotelle, ascensori con pulsanti in Braille e bagni accessibili.

L’ingresso al santuario è gratuito; vestitevi in modo consono (spalle e ginocchia coperte) e, se volete trovarlo silenzioso, evitate gli orari delle messe. Il Museo del Ciclismo accanto costa 6 € intero, 5 € ridotto, 3 € per i 9-17 anni, gratuito sotto gli 8 anni.

Se capitate lì in un anno in cui il Giro d’Italia passa da questa salita, potreste vedere i professionisti allenarsi sulla stessa strada; altrimenti le mattine infrasettimanali, prima dei gruppi ciclistici amatoriali, sono le più tranquille.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare la Madonna del Ghisallo?

Circa un’ora: pochi minuti per la cappella e il resto per il museo, più grande di quel che sembra. Gli appassionati di ciclismo vorranno più tempo.

Bisogna essere ciclisti per visitare la Madonna del Ghisallo?

No. Si può salire in auto da Bellagio e godere di cappella, museo e panorama, anche se nei fine settimana dovrete condividere la strada stretta con i ciclisti.

Si può abbinare la Madonna del Ghisallo a Bellagio in un giorno?

Sì. Bellagio è sotto, sul lago: potete visitarne i vicoli la mattina e poi salire a Magreglio in auto o in bicicletta, oppure il contrario. I pomeriggi dei giorni feriali sono più tranquilli al santuario.

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