I ciclisti salgono a questa cappella sopra il lago di Como da generazioni, ma nel 1949 papa Pio XII lo rese ufficiale: la Madonna del Ghisallo divenne la patrona dei ciclisti per la Chiesa cattolica.
Il piccolo santuario condivide oggi la collina con un museo del ciclismo, aperto nel 2006, che conserva una delle più grandi collezioni al mondo di maglie rosa del Giro d’Italia, insieme a biciclette da corsa e cimeli di un secolo di ciclismo italiano. La salita dal lago di Como fa essa stessa parte del folklore ciclistico, una scalata che professionisti e amatori della domenica trattano ancora quasi come un pellegrinaggio, soprattutto nelle settimane intorno al Giro d’Italia.





