La Grotta del Romito si apre in una parete calcarea sopra il fiume Lao, nel Parco Nazionale del Pollino, vicino a Papasidero. Vi si visse dal Paleolitico superiore al Neolitico, ed è tra i siti preistorici più importanti dell’Italia meridionale.
Il grande ritrovamento è un’ampia incisione di uro, il bue selvatico, tracciata nella roccia circa 12.000 anni fa e tra le più antiche opere d’arte trovate in Italia; un calco è mostrato al museo. La grotta conteneva anche sepolture, tra cui quella di un uomo acondroplasico. Un piccolo Antiquarium presso la biglietteria illustra gli scavi ed espone reperti, e un breve sentiero porta alla grotta. Le visite si fanno sempre con una guida.




