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Cristo di Maratea / Statua del Redentore

Il Cristo Redentore di Bruno Innocenti (1965), che veglia su Maratea dalla cima del Monte San Biagio.

  • Maratea
  • Monumento
Dove
Maratea
Da non perdere
Statua del Cristo alta 21
Tempo
45 minuti
Biglietti
Gratuito

Sul Monte San Biagio, in alto sopra Maratea, il Cristo Redentore di Bruno Innocenti allarga le braccia verso il Golfo di Policastro dal 1965. Lo scultore fiorentino realizzò la statua in cemento misto a scaglie di marmo di Seravezza su un’armatura in acciaio, una struttura che pesa circa 400 tonnellate e poggia direttamente sulla roccia, senza piedistallo.

Il dettaglio più insolito è lo sguardo: il volto è rivolto verso l’entroterra e il paese, non verso il mare, quasi a voler vegliare su Maratea invece di accogliere le navi nel golfo. Alta 21,13 metri dalla base alla testa, con un’apertura delle braccia di circa 19 metri, sorge accanto alla Basilica di San Biagio ma è un monumento a sé, molto più recente del santuario. Per raggiungere la cima si può prendere la navetta, seguire il sentiero segnalato, oppure percorrere la nuova via ferrata con i suoi ponti tibetani, con in premio una vista completa sulla costa tirrenica.

Fonti e citazioni (2)
  1. Comune di MarateaCristo di Maratea: Statua del RedentoreTitolo, classificazione e localizzazione del luogoLeggi la fonte
  2. Catalogo generale dei Beni CulturaliSantuario Basilica di San Biagio, MarateaNotizie storico-critiche, contesto della statuaLeggi la fonte

Quattro cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Il volto e lo sguardo verso l’entroterraBruno Innocenti, 1963 to 1965

    Avvicinatevi: la sola testa è alta circa tre metri e lo sguardo è rivolto verso il paese e la basilica, non verso il mare.Davanti alla statua

  2. Il belvedere dietro la statua

    Da qui si apre un lungo tratto della costa di Maratea, e la statua poggia direttamente sulla roccia, senza piedistallo.L’area panoramica dietro il monumento, sulla vetta

  3. I resti del castello medievale

    I ruderi dell’insediamento fortificato che precedeva il monumento sono sparsi sulla cima, facili da perdere se si guarda solo la statua.Sulla cima rocciosa intorno alla statua

  4. La Basilica di San Biagio

    Il santuario fu costruito decenni prima della statua: è un monumento a sé e merita una sosta durante la discesa.Su Monte San Biagio, raggiungibile dal sentiero che parte dalla vetta

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Gratuito
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
45 minuti
Momento migliore
Al mattino presto o poco prima del tramonto, per la luce migliore e il caldo più sopportabile.
Come arrivare
Dal centro storico di Maratea si sale con la navetta sul Monte San Biagio, a piedi lungo il sentiero segnalato di 2,4 chilometri (con un dislivello notevole), oppure con la via ferrata e i suoi ponti tibetani, inaugurata nel 2021.
Accessibilità
La navetta arriva vicino alla vetta, ma l’ultimo tratto e il terrazzo panoramico hanno pavimentazione irregolare e alcuni gradini; il sentiero a piedi e la via ferrata non sono accessibili in sedia a rotelle.

Nessun biglietto d’ingresso. La navetta dal centro storico di Maratea costa 1 € andata e ritorno e nella stagione ha corse frequenti.

Salite con la navetta e scendete a piedi: il sentiero regala la vista a tappe invece che tutta insieme, ed è molto più piacevole in discesa che in salita.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare il Cristo di Maratea?

Calcolate circa 45 minuti in cima tra statua, belvedere e resti del castello. Se salite a piedi invece di usare la navetta, aggiungete il tempo del sentiero.

Vale la pena visitare il Cristo di Maratea?

Sì, soprattutto per il contesto: una statua di 21 metri su roccia nuda con tutta la costa tirrenica sotto di voi. Dà il meglio con luce limpida, al mattino presto o poco prima del tramonto.

Serve prenotare il Cristo di Maratea?

No, la vetta è aperta a chi ci arriva con la navetta, con il sentiero segnalato o con la via ferrata. Solo la via ferrata richiede un minimo di organizzazione in anticipo, perché è un percorso alpinistico.

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