Sul Monte San Biagio, in alto sopra Maratea, il Cristo Redentore di Bruno Innocenti allarga le braccia verso il Golfo di Policastro dal 1965. Lo scultore fiorentino realizzò la statua in cemento misto a scaglie di marmo di Seravezza su un’armatura in acciaio, una struttura che pesa circa 400 tonnellate e poggia direttamente sulla roccia, senza piedistallo.
Il dettaglio più insolito è lo sguardo: il volto è rivolto verso l’entroterra e il paese, non verso il mare, quasi a voler vegliare su Maratea invece di accogliere le navi nel golfo. Alta 21,13 metri dalla base alla testa, con un’apertura delle braccia di circa 19 metri, sorge accanto alla Basilica di San Biagio ma è un monumento a sé, molto più recente del santuario. Per raggiungere la cima si può prendere la navetta, seguire il sentiero segnalato, oppure percorrere la nuova via ferrata con i suoi ponti tibetani, con in premio una vista completa sulla costa tirrenica.
Fonti e citazioni (2)
- Comune di MarateaCristo di Maratea: Statua del RedentoreTitolo, classificazione e localizzazione del luogoLeggi la fonte
- Catalogo generale dei Beni CulturaliSantuario Basilica di San Biagio, MarateaNotizie storico-critiche, contesto della statuaLeggi la fonte





