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Giardini di Castel Trauttmansdorff

Ottanta mondi botanici terrazzati intorno al castello neogotico di Sissi a Merano, con le palme che crescono sotto le Alpi.

  • Merano
  • Giardino
Dove
Merano
Da non perdere
Ottanta mondi botanici
Tempo
2 h 30 min
Biglietti
Da 17 €
Verificato a settembre 2026

L’imperatrice Elisabetta d’Austria, Sissi, trascorse qui l’inverno del 1870 in cura, e le terrazze sotto il suo castello mantengono ancora il prodigio che ha reso famosa Merano: palme e ulivi che crescono a vista delle cime alpine.

Ottanta mondi botanici a tema salgono lungo il versante esposto a sud, da un anfiteatro mediterraneo di agavi e cactus a un giardino d’acqua in stile giapponese e una serra di loti e papiri. Il castello neogotico sopra, ricostruito a partire dal 1846 per la famiglia Trauttmansdorff sulle rovine della medievale Neuburg, ospita oggi il Touriseum, il museo del turismo dell’Alto Adige. Un unico biglietto copre entrambi, e una navetta sale dal centro di Merano, rendendo la salita a piedi facoltativa.

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. I Giardini del Sole

    Un anfiteatro mediterraneo di agavi, cactus, ulivi e palme: il miracolo che ha reso Merano celebre come città di cura.Sul versante esposto a sud, terrazze basse

  2. I Giardini d’acqua e a terrazze

    Vasche e terrazze, tra cui un giardino d’acqua di ispirazione giapponese, formano l’angolo più fotogenico della visita.Terrazze sotto il castello

  3. La serra con loto e papiro

    Una serra calda di loto e papiri, una sosta utile quando il tempo cambia.All’interno dei giardini

  4. I Boschi del mondo

    Boschi di più continenti ricreati come paesaggi da attraversare, un contrasto ombroso con le terrazze assolate.Nella parte alta dei giardini

  5. Il Touriseum nel castelloNeo-Gothic rebuild from 1846 on the medieval Neuburg

    L’imperatrice Elisabetta soggiornò qui nel 1870. Il castello ospita oggi il museo provinciale del turismo, con un biglietto unico insieme ai giardini.Nel castello, in cima ai giardini

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Da 17 €
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
2 h 30 min
Momento migliore
Le mattine feriali di maggio o settembre, o i giovedì sera d’estate
Come arrivare
A piedi dal centro di Merano, oppure con una breve navetta; i giardini hanno un parcheggio proprio e una fermata delle linee urbane.
Accessibilità
La maggior parte dei percorsi è pavimentata e a pendenza dolce, con una navetta interna per chi preferisce non percorrere tutte le terrazze a piedi; verificate la mappa dei percorsi per l’accesso in sedia a rotelle.

Ridotto a 15 € per gli over 65, 14 € per studenti under 28 e persone con disabilità, 8 € per bambini 6-10 anni; biglietti famiglia a partire da 21 €; gratis sotto i 6 anni. Il biglietto include anche il Touriseum. Aggiornato a settembre 2026. I prezzi cambiano: controllate il sito ufficiale prima di andare.

Andateci un giovedì sera di luglio e guardate i giardini tingersi d’oro mentre la luce cala dietro le Alpi, con molti meno visitatori del pomeriggio.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare i Giardini di Castel Trauttmansdorff?

Calcolate due ore e mezza per un buon giro tra i principali mondi del giardino. Gli appassionati possono riempire mezza giornata, perché i sentieri salgono e scendono su un ampio pendio. Aggiungete tempo se volete vedere anche il Touriseum nel castello.

Vale la pena visitare i Giardini di Trauttmansdorff?

Sì, anche se di solito non cercate i giardini. Palme, ulivi e cactus che crescono in vista delle vette alpine sono la ragione per cui Merano è diventata una città di cura, e qui si vede meglio che altrove. La vista sulla città e sulla valle è un extra.

Bisogna prenotare per i Giardini di Castel Trauttmansdorff?

Di solito no: il biglietto si compra all’arrivo. In piena estate e nei fine settimana festivi conviene arrivare presto per evitare coda e caldo. I giardini sono aperti nei mesi caldi, quindi controllate che lo siano nelle vostre date.

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