La galleria d’arte moderna di Piacenza nacque dalla passione del collezionista Giuseppe Ricci Oddi, che lasciò alla città la sua raccolta insieme a una sede costruita apposta, progettata da Giulio Ulisse Arata e completata nel 1931.
Vi sono esposte circa 400 opere dell’Ottocento e del Novecento, in gran parte italiane, da Francesco Hayez e Giovanni Fattori a Umberto Boccioni e Carlo Carrà. La galleria è famosa soprattutto per il Ritratto di signora di Gustav Klimt, rubato nel 1997 e ritrovato nel 2019, quando un giardiniere che toglieva l’edera da un muro esterno scoprì il dipinto dietro un piccolo sportello nascosto. Un museo raccolto e tranquillo, che merita un’ora o due senza fretta.





