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Castell'Arquato

Un borgo collinare piacentino dove una rocca, una chiesa e un palazzo civico circondano ancora un’unica piazza medievale.

  • Castell'Arquato
  • Quartiere
Dove
Castell'Arquato
Da non perdere
Rocca Viscontea
Tempo
2 ore
Biglietti
Gratuito

Un nobile di nome Magno fondò Castell’Arquato intorno al 756-758 su un colle sopra il fiume Arda, e nel 1220 il vescovo di Piacenza ne concesse l’autogoverno, dando inizio a secoli sotto i Visconti, gli Sforza e infine i Farnese e i Borbone.

La piazza in cima al colle raccoglie ancora i tre grandi edifici medievali intorno a un unico spazio aperto: la Rocca Viscontea a quattro torri, un maniero-fortezza che oggi ospita un piccolo museo; la Collegiata, ricostruita dopo il terremoto del 1117 e preceduta da un portico romanico detto "del Paradiso"; e il Palazzo del Podestà, antica sede del governo civico. Fuori dalle mura, la valle dell’Arda coltiva le uve del Gutturnio, il rosso locale versato generosamente nelle enoteche del paese, e le vicine scogliere ricche di fossili hanno reso i calanchi circostanti un piccolo parco geologico a sé.

Quattro cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Rocca VisconteaVisconti, 1342 to 1349

    Una fortezza con quattro torri angolari e un alto mastio, oggi sede di un piccolo museo. La salita regala i panorami.Punto più alto del colle

  2. Il Portico del Paradiso

    Un portico romanico della chiesa, le cui sculture ne fanno il vertice architettonico della piazza.Collegiata di Santa Maria Assunta, in piazza

  3. Palazzo del PodestàAlberto Scotti, 1292

    Un municipio in mattoni con merli e una torre con due orologi, ancora cuore civico del borgo.Piazza principale

  4. Museo Geologico Giuseppe CortesiGiuseppe Cortesi, collector

    Cetacei e conchiglie fossili dell’antico mare pliocenico locale mostrano perché le falesie circostanti sono un piccolo parco geologico.Ex ospedale di Santo Spirito

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Gratuito
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
2 ore
Momento migliore
Un pomeriggio infrasettimanale in mezza stagione, da chiudere con un Gutturnio in un’enoteca di piazza
Come arrivare
Castell’Arquato dista circa 30 km da Piacenza, raggiungibile in auto lungo la SS9; collegamenti anche con autobus regionali da Piacenza, anche se la salita dai parcheggi bassi è ripida.
Accessibilità
La piazza alta e i suoi edifici si trovano in cima a una collina ripida, raggiungibile solo tramite vie acciottolate e in salita, il che rende difficile l’accesso in sedia a rotelle.

Camminare per le vie e la piazza è gratuito; solo l’ingresso alle sale museali e alla torre della Rocca Viscontea richiede un biglietto a parte.

Venite in un giorno feriale: è uno dei borghi preferiti dai cineasti (qui fu girato Ladyhawke) proprio perché resta tranquillo, mentre nei fine settimana i gitanti da Milano possono affollare l’unica piazza principale.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare Castell’Arquato?

Calcolate circa due ore per la piazza, la Rocca e un giro nei vicoli. Aggiungete un’ora per un museo o una sosta al bar del vino.

Vale la pena visitare Castell’Arquato?

Sì. È uno dei borghi medievali meglio conservati dell’Emilia-Romagna e riceve molti meno visitatori dei centri più famosi. Si abbina facilmente a Piacenza o Parma.

Castell’Arquato è adatto ai bambini?

In genere sì. La fortezza e le torri piacciono ai bambini e il museo dei fossili di solito piace. I vicoli sono ripidi e acciottolati, quindi il passeggino è scomodo.

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