Il Forte di Bard sorge su uno sperone roccioso sopra la Dora Baltea, a guardia della stretta gola dove la Valle d’Aosta si apre verso il Piemonte. Nel maggio 1800 una guarnigione di 400 soldati austro-piemontesi tenne in scacco per circa due settimane l’esercito napoleonico di circa 40.000 uomini; Napoleone ordinò poi di distruggere la fortezza.
I Savoia la ricostruirono tra il 1830 e il 1838 con l’ingegnere Antonio Francesco Olivero, e fu prigione militare fino agli anni Settanta. Nel 2006 è stata riaperta come polo culturale. All’interno ci sono il Museo delle Alpi e mostre, e dal borgo si sale con ascensori di vetro. Dalle mura lo sguardo corre lungo tutta la valle.





