Ruggero II fece voto di costruire una cattedrale se fosse sopravvissuto a una violenta tempesta in mare nel 1130, e la chiesa dalle due torri di Cefalù, iniziata l’anno seguente, fu il suo modo di mantenere la promessa.
Sorge proprio sopra la spiaggia, quasi una fortezza oltre che un luogo di culto, con la facciata incorniciata da due torri normanne spaiate, completate solo nel XIV secolo. All’interno, l’abside custodisce uno dei primi e, secondo molti, più delicati Cristi Pantocratori di tutta la Sicilia, le lunghe dita alzate in benedizione su una navata che sembra osservare più che dominare. La cattedrale fa parte dello stesso sito UNESCO del 2015 che comprende Palermo e Monreale, prova di quanto a fondo re normanni, mosaicisti bizantini e maestranze arabe abbiano rimodellato insieme la Sicilia medievale.
Fonti e citazioni (3)
- Diocese of CefalùCenni StoriciPassaggio sulla rifondazione del 1131Leggi la fonte
- UNESCO World Heritage CentreICOMOS Evaluation: Arab-Norman Palermo and the Cathedral Churches of Cefalú and MonrealeContesto su storia e sviluppo della Cattedrale di CefalùLeggi la fonte
- UNESCO World Heritage CentreArab-Norman Palermo and the Cathedral Churches of Cefalú and MonrealeDescrizione della proprietà, elenco delle componenti e dati di iscrizioneLeggi la fonte





