La cattedrale di Termoli corona il piccolo promontorio fortificato del borgo antico e guarda l’Adriatico alla maniera delle grandi chiese pugliesi. La facciata romanica, dei secoli XII-XIII, è una parete liscia di pietra chiara con un solo rosone sopra una fitta fila di arcate su esili colonne, lo stesso linguaggio della basilica di San Nicola a Bari.
Sotto la chiesa una cripta conserva frammenti della facciata più antica, un pavimento a mosaico romanico con animali e le reliquie di San Basso, trovate nel 1760, e di San Timoteo, compagno di San Paolo, scoperte negli anni Quaranta. Danneggiata dal terremoto del 1456 e da un’incursione nel 1566, nel Novecento fu liberata dalle aggiunte barocche.





