La leggenda vuole che i soldati di Attila abbiano gettato ciascuno un elmo di terra per innalzare la collina su cui sorge oggi il castello di Udine, ma l’archeologia racconta una storia più vera: il colle fu costruito artificialmente durante l’età del bronzo, tre o tremilacinquecento anni fa, confermato solo da studi pubblicati nel 2022.
Il castello attuale risale al 1517, ricostruito dopo che un terremoto distrusse il precedente, con decorazioni esterne di Giovanni da Udine, allievo di Raffaello. All’interno, i musei civici riuniscono una pinacoteca, un museo archeologico e numismatico, un museo del Risorgimento e gallerie di disegni, stampe e fotografia, con opere di Tiepolo, che dipinse molto anche nella città sottostante, tra i pezzi forti della collezione. Dalla loggia, nelle giornate limpide, lo sguardo spazia dalle Alpi all’Adriatico.





