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Ca' d'Oro

Un palazzo gotico veneziano sul Canal Grande, divenuto museo grazie a Giorgio Franchetti.

  • Venezia
  • Palazzo
Dove
Cannaregio 3932, Venezia
Da non perdere
Le logge gotiche traforate
Tempo
1 ora

Affacciata sul Canal Grande, la Ca’ d’Oro è insieme un palazzo gotico veneziano e la sede di un museo plasmato dal suo collezionista. Marino Contarini ne promosse la costruzione tra il 1421 e il 1440, affidandosi a maestranze lombarde guidate da Matteo Raverti e agli scultori veneziani Giovanni Bon e suo figlio Bartolomeo. Il pittore francese Jean Charlier, ricordato a Venezia come Zuane de Franza, ravvivò marmi e dettagli decorativi con rosso, azzurro oltremarino, nero, biacca e oro. Questa policromia è perduta, ma le logge traforate conservano il profilo leggero che rese celebre la facciata. La nostra guida al Canal Grande colloca il palazzo tra gli edifici storici che ne accompagnano il corso; per organizzare il resto della visita, proseguite con la guida di Venezia.

Giorgio Franchetti acquistò il palazzo nel 1894 e nel 1916 donò allo Stato italiano l’edificio e il nucleo originario della propria collezione; il museo fu inaugurato nel 1927. Nell’atrio d’ingresso porticato, il pavimento geometrico in opus sectile da lui disegnato riunisce marmi antichi in un progetto ispirato alle basiliche veneziane e ai motivi cosmateschi. Il suo primo intervento museale fu la cosiddetta Cappella del Mantegna, un ambiente rivestito di marmi costruito attorno al San Sebastiano di Andrea Mantegna, acquistato nel 1893. Nel cortile, la scala ad archi ogivali fu ricomposta in parte con frammenti originali, mentre la vera da pozzo in marmo scolpita da Bartolomeo Bon risale al 1427. Facciata, atrio e cappella mostrano insieme il palazzo gotico e il successivo progetto di Franchetti per la sua raccolta.

La Ca’ d’Oro sul Canal Grande: Il palazzo tra gli edifici del Canal Grande, in una veduta basata su una fotografia del 2010.
Il palazzo tra gli edifici del Canal Grande, in una veduta basata su una fotografia del 2010.
Fonti e citazioni (5)
  1. Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro / BEST UNIONAccessibilità disabili | Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’OroAccessibilità disabili.Leggi la fonte
  2. Direzione regionale Musei nazionali VenetoSede | Direzione regionale Musei nazionali VenetoCenni storici: Il Palazzo; Il Museo; La Cappella del Mantegna; La Corte; Il pavimento musivo.Leggi la fonte
  3. Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro / BEST UNIONBiglietti | Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’OroBiglietto museo; Per informazioni.Leggi la fonte
  4. Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro / BEST UNIONPrenotazioni Online | Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’OroPrenotazioni Online; Per informazioni.Leggi la fonte
  5. Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro / BEST UNIONCome raggiungerci | Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’OroCome raggiungerci; Se arrivi a Venezia in treno; Cannaregio 3932.Leggi la fonte

Da vicino

La facciata traforata: Tre ordini di logge e il settore pieno in marmo, da una veduta ravvicinata fotografata nel 2005.
La facciata traforataTre ordini di logge e il settore pieno in marmo, da una veduta ravvicinata fotografata nel 2005.
Scala e vera da pozzo: La scala del cortile e la vera da pozzo scolpita, in una veduta basata su una fotografia del 2005.
Scala e vera da pozzoLa scala del cortile e la vera da pozzo scolpita, in una veduta basata su una fotografia del 2005.
Lo sguardo attraverso la loggia: La loggia aperta incornicia tetti veneziani e una torre, da una fotografia in controluce del 2005.
Lo sguardo attraverso la loggiaLa loggia aperta incornicia tetti veneziani e una torre, da una fotografia in controluce del 2005.

Cinque opere da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. La facciata sul Canal GrandeMarino Contarini; Matteo Raverti; Giovanni Bon; Bartolomeo Bon; Jean Charlier

    Tre logge sovrapposte formano il diaframma gotico traforato del palazzo. La decorazione storica comprendeva rosso, oltremare, nero, biacca e oro; quella policromia è andata perduta.Fronte sul Canal Grande

  2. Il pavimento in opus sectile di FranchettiGiorgio Franchetti

    Franchetti disegnò il pavimento geometrico usando frammenti di marmi antichi. I motivi riprendono esempi delle basiliche veneziane e cosmateschi; è un suo successivo intervento museale.Atrio d’ingresso porticato

  3. Il San Sebastiano di MantegnaAndrea Mantegna; Giorgio Franchetti

    Franchetti acquistò il dipinto nel 1893 e progettò attorno a esso un ambiente architettonico rivestito di marmi, ispirato a modelli di cappella veneziani come Santa Maria dei Miracoli.Cosiddetta Cappella del Mantegna

  4. La scala del cortileGiorgio Franchetti

    La scala esterna ad archi ogivali fu ricomposta durante il restauro di Franchetti, recuperando in parte frammenti originali.Cortile

  5. La vera da pozzo del 1427Bartolomeo Bon

    Bartolomeo Bon scolpì nel 1427 la vera da pozzo in marmo del cortile; Franchetti la recuperò sul mercato antiquario parigino.Cortile

Pianifica la visita

Tutto quello che serve prima di partire.

Modalità di ingresso
Verificate le indicazioni aggiornate del gestore
Tempo necessario
1 ora
Momento migliore
La luce del giorno aiuta a osservare la facciata in marmo dal canale. Per visitare l’interno, controllate prima le modalità di visita aggiornate. Prevedete circa un’ora come stima editoriale per pianificare, non come durata consigliata dal museo.
Come arrivare
Il museo si trova a Cannaregio 3932. Le indicazioni del gestore riportano la fermata Ca’ d’Oro del vaporetto ACTV linea 1 e descrivono una passeggiata di 30 minuti dalla stazione di Santa Lucia lungo Strada Nuova. Verificate sul sito ACTV linee e collegamenti aggiornati.
Accessibilità
Prima di organizzare una visita all’interno, verificate direttamente con il museo l’ingresso attuale, i percorsi senza gradini e l’accesso alle singole sale e alle logge. Le precedenti indicazioni di accessibilità non documentano il percorso di visita attualmente disponibile.

Le informazioni attualmente pubblicate non consentono di verificare un prezzo del biglietto o un obbligo di prenotazione applicabili. Prima di organizzare una visita all’interno, consultate le indicazioni ufficiali del museo.

Osservate la facciata dalla riva opposta del Canal Grande: confrontate le tre logge sovrapposte e il marmo rosso di Verona in tre colonnine della seconda loggia. Il pavimento geometrico dell’atrio, voluto da Franchetti, offre un altro modo di leggere i marmi del palazzo.

Cannaregio 3932, 30121 Venezia, Italia

Visite da prenotare

Le visite che prenoteremmo noi, per ottenere di più dalla vostra visita.

Prenotando da questi link Italia Magnifica può ricevere una commissione, senza costi per te.

    • Viator
    • 2 h 30 min
    • 5,0★ · 1 recensioni
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Da sapere

Perché si chiama Ca’ d’Oro?

Un tempo la facciata aveva una decorazione particolarmente ricca in rosso, azzurro oltremarino, nero, biacca e oro. Le dorature e la policromia che diedero il nome al palazzo non sono più presenti.

Che cosa fece Giorgio Franchetti per il palazzo?

Acquistò e restaurò il palazzo, lo donò allo Stato italiano nel 1916 insieme al nucleo originario della propria raccolta e disegnò il pavimento in opus sectile dell’atrio. Il museo fu inaugurato nel 1927.

Dove posso verificare il prezzo attuale e le modalità di prenotazione?

Le informazioni attualmente pubblicate non consentono di verificare un prezzo del biglietto o un obbligo di prenotazione applicabili. Prima di organizzare una visita all’interno, consultate le indicazioni ufficiali del museo.

Quanto tempo prevedere e come verificare l’accessibilità?

Circa un’ora è una stima editoriale per pianificare. Prima di organizzare una visita all’interno, verificate con il museo le modalità aggiornate, l’ingresso, i percorsi senza gradini e l’accesso alle sale e alle logge.

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