Salta al contenuto

Affogato al Caffè Corretto

Una pallina di gelato alla vaniglia ben freddo affogata nell’espresso bollente e corretta con un goccio di amaro. È dessert e digestivo nello stesso bicchiere, e si prepara in circa un minuto.

Due scelte fanno la differenza: l’amaro va sul gelato prima dell’espresso, così il caffè bollente lo trascina dentro la pallina invece di lasciarlo in superficie, e il bicchiere è freddo, per concedervi un minuto di caldo contro freddo prima che tutto si fonda. Un amaro dolce-amaro come l’Averna evita l’effetto dolce su dolce. Se lo trovate, scegliete il fior di latte: il suo gusto di latte puro lascia la parola al caffè.

Preparazione
3 min
Porzioni
1
Difficoltà
Facile

Affogato al Caffè Corretto

Preparazione 3 min · Porzioni 1 · Difficoltà Facile

Procedimento

  1. Mettete a raffreddare per qualche minuto un tumbler basso o una coppetta da dessert, così il gelato tiene meglio.

  2. Preparate un espresso singolo e tenetelo pronto, ben caldo.

  3. Mettete nel bicchiere una pallina di gelato alla vaniglia.

  4. Versate l’amaro sul gelato, poi affogatelo subito con l’espresso bollente.

  5. Servite immediatamente con un cucchiaino, finché il gelato è ancora mezzo sciolto.

Consigli in cucina

L’amaro prima del caffè. Versate l’amaro sul gelato e solo dopo aggiungete l’espresso bollente: così il calore trascina l’amaro dentro la pallina invece di lasciarlo in superficie.

La storia di Affogato al Caffè Corretto

L’affogato, come dice il nome, è un classico diffuso in tutta Italia: una pallina di gelato sommersa da un espresso appena fatto. Il «corretto» viene dal caffè corretto, l’abitudine italiana di «correggere» il caffè con un goccio di liquore come la grappa o l’amaro. Unire le due cose trasforma un semplice dessert in dessert e digestivo nello stesso bicchiere, ed è per questo che lo si incontra spesso a fine cena. Un amaro dolceamaro come l’Averna è l’abbinamento naturale, perché richiama le note amare e tostate del caffè.

Affogato al Caffè Corretto

Da dove arriva

In Italia l’affogato è un dessert, non una bevanda: chiude il pasto e si mangia al cucchiaino da un bicchierino. Correggerlo con un liquore riprende la logica del caffè corretto, l’espresso con un goccio di grappa o di sambuca che al bar si ordina dichiarando subito il liquore.

Una lettera dall’Italia, una volta al mese.

I luoghi, le tavole e gli artigiani che per noi valgono il vostro tempo. Una sola email, niente rumore.

Una lettera al mese. Potete disiscrivervi in qualsiasi momento. Non condividiamo mai il vostro indirizzo.

Aiutaci a fare meglio

Di che cosa si tratta?