Lucca è una delle pochissime città italiane a conservare intatte le proprie mura difensive, un anello di quattro chilometri costruito tra XVI e XVII secolo per resistere al fuoco dei cannoni, con terra compattata tra i paramenti in laterizio, abbastanza spessi da assorbire un’artiglieria che avrebbe distrutto fortificazioni medievali più sottili.
Undici baluardi scandiscono il percorso, insieme alle porte che un tempo controllavano ogni accesso alla città. Le mura non affrontarono mai un vero assedio, e già all’inizio dell’Ottocento, sotto Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone e sovrana del Ducato di Lucca, furono ripiantumate a platani e trasformate nella passeggiata alberata pubblica che le corona ancora oggi. Percorrere l’intero anello a piedi o in bicicletta richiede circa un’ora e regala una vista continua e rialzata sia sul centro storico sia sulla campagna circostante insieme, una doppia prospettiva che nessun’altra città toscana offre con altrettanta facilità.

Fonti e citazioni (3)
- Comune di LuccaLe Mura di Lucca, un parco urbanoTitolo, tipologia del luogo e descrizioneLeggi la fonte
- Direzione generale Amministrazione Generale, Ministero della CulturaLucca, Mura Urbiche: Restauro e valorizzazione delle mura urbiche di LuccaCampagna di 137 anni e contesto d'artiglieriaLeggi la fonte
- Catalogo Generale dei Beni Culturali, Ministero della CulturaMura urbane di LuccaMateriali costruttivi e tratto medievale a nordLeggi la fonte














