Andrea Palladio disegnò nel 1580 il più antico teatro coperto d’Europa ancora esistente e morì pochi mesi dopo: a finirlo fu Vincenzo Scamozzi. Il suo colpo di genio è la scena, sette vie di Tebe in prospettiva forzata, costruite in legno e stucco per la prima rappresentazione dell’Edipo re, nel marzo del 1585, e mai smontate.
È la più antica scenografia teatrale sopravvissuta al mondo. Sedetevi sulla cavea a semiellisse, sotto un cielo dipinto, e le stradine sembrano correre per interi isolati, anche se l’intera scena è profonda pochi metri. Un breve spettacolo di luci e suoni fa rivivere la scena.





