I duchi Gonzaga governarono Mantova da un complesso palaziale tanto vasto, circa cinquecento stanze collegate da cortili e giardini tra i tre laghi della città, da costituire quasi una piccola città nella città.
La sala più celebre è la Camera degli Sposi nel Castello di San Giorgio, che Andrea Mantegna dipinse tra il 1465 e il 1474 per il duca Ludovico Gonzaga: la corte dipinta osserva i visitatori da ogni parete e, in alto, un oculo si apre su un cielo dipinto circondato da putti e da una serva che si sporge dalla balaustra, uno dei primi grandi giochi di prospettiva illusionistica del Rinascimento. Oltre questa sala si estendono appartamenti che la maggior parte dei visitatori non raggiunge mai, incluso il minuscolo Appartamento dei Nani, costruito su misura per i nani di corte dei Gonzaga.





